Stele con scena di bottega di fabbro

Stele del fabbro

Stele del fabbro
Foto di © © MiBAC 2012

Stele con scena di bottega di fabbro

Data: I sec. d.C.

Descrizione: 

La stele funeraria in calcare di Aurisina riproduce una scena di officina di un fabbro ferraio nella quale appaiono in evidenza, sulla destra, gli strumenti da lavoro e una grande serratura. La parte superiore, andata perduta, conteneva l’iscrizione in onore del defunto. La parte dell’iscrizione che ci è pervenuta recita: ET L(IBERTIS) L(IBERTABUS) QUE, segnalando la possibilità di sepoltura anche per i liberti e le liberte (schiavi liberati) del defunto. La figura principale del bassorilievo è il fabbro, che seduto dinnanzi all’incudine forgia con un martello un manufatto tenuto fermo dalla tenaglia. Il suo aiutante manovra il mantice. Le figure hanno abiti corti per facilitare il movimento. Questo rilievo prova la presenza nell’area di un'officina di fabbri.