Il restauro del mosaico a nido d'ape

19/02/2018

mosaico_nido_ape
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Nel Museo Archeologico Nazionale di Aquileia continuano a ritmo serrato i lavori di ristrutturazione e riallestimento in vista della prossima riapertura, programmata per la prossima primavera. Parallelamente agli interventi architettonici effettuati sulla storica villa Cassis Faraone, ormai da mesi continuano le operazioni di restauro di alcuni dei reperti più significativi della collezione.

Proprio in questi giorni è stato avviato l’intervento su un elegante pavimento con decorazione a nido d’ape e fiori del I secolo d.C., scavato nel 1924 nei pressi del porto fluviale di Aquileia e fino ad oggi conservato nei portici delle gallerie lapidarie del Museo. Il mosaico troverà spazio all’interno del nuovo percorso espositivo, in una sezione dedicata alle sfarzose domus aquileiesi. Il suo restauro è stato possibile anche grazie al coinvolgimento del Museo in “Opera tua”, campagna promozionale di Coop Alleanza 3.0 a sostegno della valorizzazione del patrimonio artistico italiano, con la collaborazione di Fondaco Italia, società con sede a Venezia attiva nella valorizzazione dei beni culturali dal 2004 e giunta alla realizzazione del 70° progetto. L’intervento di restauro, che verrà eseguito dagli esperti restauratori della Diego Malvestio Snc di Concordia Sagittaria, permetterà di restituire al mosaico l’originale lucentezza del tessellato, così come la vivace policromia di alcuni dettagli del disegno. Sarà possibile seguire le varie fasi del restauro sul sito https://www.coopalleanza3-0.it/soci/votazioni-opere.